PARAFRASI (con riferimenti biografici necessari)
| In
Quel Questo giorno
(Quattro
Quattro) 4
Aprile |
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1) Premmi da terra per mio capitombo 2) e del suon d'Affori sentire lo rombo. 3) Dosare 'l bicchier col dono di Bacco 4) e occhi miranti per splendido tacco. |
1) PREnder(M)MI
DA TERRA dopo ogni CAPITOMBOlo,
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| 1) Memoria viva che fuggir non possa 2) Ch'è 'n fronte a me ne la mia vita prossa 3) Ire dal nom che mio consangue colga 4) e trarlo dal suol tutte volte volga. |
1) Sono
tutti flash di vita che rendono VIVA la
sua MEMORIA, cosicché
non POSSA FUGGIRe
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| 1) Non chiuso sguardo, ma raggio di luce, 2) Osserva fisso sua sposa che cuce. 3) Ritto aspettava il futuro nascente 4) e anche se steso Nuova Vita attende. |
1) Il suo sguardo, NON
è stato uno SGUARDO CHIUSO,
ma è come un
RAGGIO DI LUCE
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1) Doppia vista vide succhiar mammella 2) nel mese d'April che ‘n suo dì gemella. 3) Eodem die per riviver momenti 4) Sustanze, mores et lor accidenti. |
1) Come
sono strani i giochi della provvidenza, due volte vide (DOPPIA
VISTA VIDE) le sue figlie SUCCHIAR
LA MAMMELLA, NEL MESE Di APRILE CHE IN un SUO
giorno (Dì),
ha gli stessi numeri, quindi GEMELLA (04/04
Quattro Quattro) quasi a render gemelle
Valeria e Rosamary almeno di giorno e di mese.
(II primo verso sembra gemellare egli stesso attraverso la ripetizione delle "doppie" PP VV CC MM LL) 2) ed eccolo allora arrivato QUEL GIORNO che è anche QUESTO GIORNO: lo stesso giorno (EODEM DIE) PER RIVIVERE i MOMENTI di tutta una vita, come se fossero raccolti, in un unico attimo di eterno presente, 3) con tutti, i loro particolari (LOR ACCIDENTI) come il primo sorriso, il primo bacio, la prima o ultima lacrima, il primo o ultimo respiro, e insieme la loro SOSTANZA, cioè l'amore, la speranza, la fede unita al dolore, alla sofferenza e alla morte. |
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| 1) A figlie il regalo, forse il migliore
2) Porsi gioioso in mano al Signore.
Massimiliano |
(ed ora la ripetizione dei 4 versi per 4 quartine (4x4), lascia il posto agli ultimi 2 versi dedicati alle 2 figlie alle soglie del loro compleanno il 4/4 appunto...) E
QUI LA PARAFRASI NON SERVE PIù;: Manca un quarto a mezzanotte, sta
per iniziare QUESTO GIORNO, « AUGURI VALERIA,
AUGURI ROSAMARY, Ciao Nonno Rico, arrivederci, anche a nome di GIAN LUCA, MARIA LUCIA, ENRICO e di FEDERICA
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La parafrasi è
del Papà di Massimiliano che ha interrogato il suo cuore e spera di avervi letto
i sentimenti che le parole di Massimiliano vi han fatto echeggiare:
parole composte in una poesia che racconta della morte senza mai nominarla,
mentre fa respirare aneliti di VITA. |
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